Τετάρτη, 31 Αυγούστου 2016

Cleto o Anacleto I : La origine di Atene romana e Il primo greco Papa di Roma Imperiale

Cleto o Anacleto (Atene, ... – Roma, 92 circa) è stato il 3° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, che lo venera come santo. Fu papa, orientativamente, dall' 80 al 92. Dopo una disputa durata per secoli, l'Annuario Pontificio del 1947 ha stabilito che la figura di papa Anacleto coincide con quella di Cletus, citata dal Liber Pontificalis come successore di Papa Lino. Già Eusebio di Cesarea, Ireneo di Lione, Agostino d'Ippona e Ottato di Milevi consideravano Cleto ed Anacleto la stessa persona, ma non concordavano per l'ordine di successione dei primi papi: Ireneo elencava, nell'ordine, Lino, Anacleto e Clemente, ma Agostino e Ottato elencavano Lino, Clemente e Anacleto. Tertulliano, addirittura, li ometteva entrambi. Ma la conferma maggiore è quella dello studio di Louis Duchesne. Il Catalogus Liberianus e il Carmen contra Marcionem sostengono invece che Anacleto e Cleto fossero persone differenti. Per il Catalogus Felicianus il primo sarebbe un greco, mentre il secondo un romano. Da ricordare infine il Martirologio Geronimiano che annota al 26 aprile Cleti martyris, mentre il Martirologio di Beda, alla stessa data, preciserebbe Sancti Cleti Papae et martyris dimostrando la corrispondenza tra le due persone. L'elenco più antico dei papi fu stilato da Egesippo durante il pontificato di papa Aniceto, l'11°, solo verso il 160.
Questo elenco sembra sia stato usato da Ireneo di Lione (Adversus Haereses, III, III), da Sesto Giulio Africano autore di una cronologia nel 222, dall'ignoto scrittore del III o IV secolo di un poema in latino contro Marcione, da Ippolito di Roma (questa cronologia fino al 234) e, probabilmente, dall'autore del Catalogo Liberiano del 354. Quest'ultimo fu preso a riferimento per la stesura del Liber Pontificalis. Eusebio di Cesarea, per la sua cronaca e per la sua storia, si basò sui dati dell'Africano; nella seconda opera, però, corresse leggermente le date. Di seguito le variazioni di ordine dei primi papi: Lino, Cleto, Clemente (Egesippo, Epifanio, Canone della Messa).Lino, Anacleto, Clemente (Ireneo di Lione, Africano, Eusebio, Girolamo).Lino, Cleto, Anacleto, Clemente (Poema contro Marcione).Lino, Clemente, Cleto, Anacleto (Ippolito di Roma (?), Catalogo Liberiano, Liber Pontificalis).Lino, Clemente, Anacleto (Ottato di Milevi, Agostino d'Ippona).
Ad oggi nessun critico dubita che Cleto, Anacleto e Anèncleto siano la stessa persona. Anacleto è infatti la forma latina di Anèncleto, mentre Cleto è un diminutivo (più cristiano) di Anèncleto. Da quanto racconta il Liber Pontificalis, Cleto nacque ad Atene in Grecia, figlio di Antioco. Visse sotto gli imperatori Tito Flavio Vespasiano, Tito e Domiziano; quest'ultimo scatenò una violenta che culminò nell'anno 95; essendo Cleto morto nel 92, probabilmente non subì il martirio con la maggior parte dei cristiani della città, come affermava una secolare tradizione orale. Fu papa sotto il regno di Tito quando, il 24 agosto del 79, l' eruzione del Vesuvio causò la distruzione delle città di Stabiae, Ercolano e Pompei, città dove era già presente una folta comunità di cristiani. Nella storia di Roma di quel periodo si ricorda che l'anno successivo all' eruzione fu inaugurato l' anfiteatro Flavio e, nell'85, fu inaugurato lo stadio Domiziano, che corrisponde all'attuale piazza Navona. Questi tre episodi provocarono diversi stati d'animo e reazioni nella comunità cristiana. Se il primo fu letto, insieme alla distruzione di Gerusalemme di nove anni prima, come un indizio della prossima fine del mondo e del conseguente avvento del profetizzato regno di Dio, gli altri due, a così breve distanza, rappresentarono un trionfo del paganesimo ed un netto ridimensionamento delle aspettative cristiane. Durante il suo pontificato ordinò 25 sacerdoti, ai quali avrebbe imposto la tonsura (pratica rimasta in vigore per diversi secoli), e curò l'edificazione di un sepolcro presso la Tomba di Pietro, dove venne sepolto.
Tito Flavio Domiziano (51 - 96) è stato un imperatore romano dal 14 settembre 81 alla sua morte, con il nome di Cesare Domiziano Augusto Germanico (Imperator Caesar Domitianus Augustus Germanicus), ultimo della dinastia flavia. Come tutti gli imperatori, rivestendo la carica di pontefice massimo, Domiziano dovette occuparsi del culto, della costruzione e del restauro dei templi. Nella tradizione di Augusto e del padre Vespasiano, egli si mostrò seguace dell'antica religione romana, da lui privilegiata rispetto ai culti orientali che, incentrati sulla dea Iside, conoscevano una crescente diffusione a Roma. Fece restaurare il Tempio di Giove Capitolino che, già danneggiato nel 70 al tempo della guerre contro Vitellio, bruciò ancora nell' 80: senza mutare la pianta di questo tempio esastilo, Domiziano lo fece decorare con particolare magnificenza, con porte e tetto di bronzo dorato: «neppure il patrimonio del maggiore contribuente romano sarebbe bastato a pagare il costo della sola doratura, che ascese a più di 12.000 talenti». Le colonne furono intagliate in marmo pentelico ma, nel giudizio di Plutarco, risultarono troppo sottili.
Le persecuzioni dei cristiani nell' Impero romano consistettero in fenomeni di aggressiva intolleranza popolare e nell'assimilazione della religione cristiana ad un crimine contro lo Stato, con la conseguente condanna dei fedeli della nuova religione. Molti proclamarono comunque la propria fede accettando la prigionia, le torture, le deportazioni ed anche la morte: i martiri furono diverse migliaia. Inizialmente tuttavia le autorità locali non ricercavano attivamente i cristiani; le loro comunità continuarono così a crescere, trovando anzi nel culto dei martiri nuovo vigore.
Gli imperatori Decio, Valeriano e Diocleziano, spinti anche da considerazioni politiche, ordinarono pertanto persecuzioni più attive e severe, che tuttavia non arrivarono a sradicare il cristianesimo. Nel 311 Galerio emanò l'Editto di Serdica che concedeva ai cristiani il perdono, poi confermata da Costantino I, che accordò al cristianesimo lo status di religio licita ("Editto di Milano") nel 313. Gli ultimi strascichi delle persecuzioni si sovrapposero alle prime lotte contro gli eretici; dopo pochi decenni sarebbero iniziate le persecuzioni dei pagani.
Πηγή: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Papa_Cleto
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Persecuzione_dei_cristiani_nell%27Impero_romano#Persecuzione_di_Domiziano
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Domiziano

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